Sono accusati a vario titolo di aver torturato e ucciso un uomo, cercando di estorcere denaro al padre in cambio della sua vita, oltre che di rapina, detenzione di armi e reati in materia di stupefacenti nei boschi tra Lombardia e Piemonte: sono 26 le misure cautelari, di cui 24 in carcere, emesse dai gip di Busto, Lodi e Novara nei confronti di persone originarie del Marocco. Si risolve così il mistero del cadavere senza documenti abbandonato seminudo un anno fa in una piazzola lungo la 336 a Lonate Pozzolo, con segni di violenza. A costargli la vita, il furto di 30mila euro al gruppo di spacciatori di cui faceva parte
ULTIMA ORA
- Roma, via libera a nuovo stadio: Assemblea Capitolina approva piano fattibilità
- Premio 'Il giorno dopo: Donna tutto l’anno' 2026, assegnati riconoscimenti
- Di Caterina (Alis): "V edizione LetExpo supera 130mila presenze"
- Sagre, lunedì al Senato Unpli premia le eccellenze dei territori
- De Rossi, l'amore a distanza di Felberbaum: "Non è bello quando se ne va tuo migliore amico"
- Paesi Bassi, esplode ordigno fuori da sinagoga a Rotterdam: 4 arresti
- Bonaccorti, l'agente Quattrini: "Enrica e la figlia Verdiana due corpi e un'anima"
- A Milano in scena l'evoluzione dei servizi e dell'intelligenza artificiale nel comparto computing business
- Iran, Di Maio: "Lavorare a de-escalation, sostenere Paesi Golfo"
- Bastoni, simulazione in Inter-Juventus vale un premio? La scelta della Lombardia
Busto: torturato e ucciso, scovati gli assassini della 336
Busto: 26 misure cautelari nell’ambito dell’indagine per il mistero del cadavere ritrovato lungo la 336
- Pubblicato il
Chiara Lucia Milani
Articoli correlati
Territori
Categorie






