Rinviati a giudizio un neurologo e un tecnico sanitario di ASST Valle Olona.
Sono accusati di aver aggirato per due anni le regole " intramoenia", che consentono di eseguire prestazioni mediche all'interno dell'ospedale pubblico versando al sistema sanitario una quota di quanto guadagnato.
Stando alla Guardia di Finanza di Busto Arsizio, i due professionisti avrebbero convinto pazienti in attesa di visite specialistiche ad effettuare visite in ospedale o a casa dell'utente pagando la prestazione in contanti.
Inoltre, il neurologo avrebbe coperto parte della propria attività grazie al complice, pronto a timbrare in sua vece il cartellino per simulare una sua presenza in ospedale.
L'impianto accusatorio parla di peculato, truffa aggravata e false attestazioni e certificazioni.
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Busto: Visite in nero, a processo medico e tecnico
Visite private e soldi in nero, ma anche di cartellini “mal timbrati”. A giudizio medico e tecnico di ASST
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Matteo Inzaghi
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