Andrea Bossi conosceva il suo assassino?
E’ la domanda che si stanno ponendo gli inquirenti, che indagano sull’omicidio del 26enne, originario di Fagnano Olona, ucciso con un fendente alla gola e trovato sabato mattina in questa palazzina di Cairate.
A scoprire il delitto, il padre della vittima, che ha subito avvertito i carabinieri, coordinati dal pm Francesca Parola della Procura di Busto Arsizio.
L’ingresso non presenta segni di effrazione, ma dalla abitazione mancano alcuni gioielli. Di qui l’ipotesi che Bossi abbia accolto in casa una persona di sua conoscenza e che la situazione si poi degenerata per motivi ancora tutti da spiegare.
Di certo, al momento, c’è la morte violenta di un giovane uomo e la quotidianità della tranquilla via Mascheroni sconvolta da una violenza di cui persino il pianerottolo porta ancora le tracce.
ULTIMA ORA
- I 70 anni di Andy Garcia, indimenticabile Vincent Mancini nel 'Padrino III'
- Verissimo, domenica 12 aprile: gli ospiti e le interviste di oggi
- Elezioni in Ungheria, chi è Magyar: l'ex insider che può battere Orban
- Orban, da attivista liberale a leader illiberale amico di Putin e Trump
- Ungheria oggi al voto, verso la fine dell'era Orban? La sfida con Magyar
- "Iran ha detto no", Vance annuncia il fallimento dei negoziati
- Usa-Iran, Vance annuncia fumata nera: "Non c'è accordo"
- Usa-Iran, negoziati fiume: Stretto di Hormuz è il nodo
- Usa-Iran trattano in Pakistan, blitz di Trump: navi per sminare Stretto di Hormuz
- Elettra Lamborghini in ospedale, salta Canzonissima. Carlucci: "Momento di difficoltà"
Cairate: Omicidio, forse Bossi conosceva l'assassino
Andrea Bossi conosceva il suo assassino? E’ la domanda che, al momento, domina la scena del delitto di Cairate
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






