Davide Gorla aveva vissuto a lungo in viale Lombardia 100 a Castellanza, dove i condomini più storici lo ricordano con affetto come una "brava perona".
Poi, qualche anno fa, si era trasferito e aveva ffittato il suo appartamento a colui che è stato fermato come il suo presunto assassino.
Davanti alla porta dell'abitazione, dove la polizia scientifica ha messo i sigilli, una vicina racconta di avere visto Davide un mese fa.
L'uomo gli aveva chiesto proprio se avesse visto il suo affittuario: "Era arrabbiato".
Nel servizo, immagini e interviste.
ULTIMA ORA
- Roland Garros, oggi Djokovic-Royer al secondo turno - Diretta
- Morto a 91 anni Giuseppe Gargani, presidente dell'Associazione degli ex parlamentari
- È morto Howard Storm, il regista di 'Mork & Mindy': aveva 94 anni
- Tamponamento a catena in Val Pusteria: un morto e 10 feriti, tre gravi
- Ia, da Engineering la via italiana per proteggere dati, garantire trasparenza e abbattere costi energetici
- Finanza, si è conclusa la sesta edizione del Financial Forum 2026
- Napoli, paziente si lancia nel vuoto al Cardarelli: tragedia in terapia intensiva grandi ustionati
- Ascolti tv 26 maggio, Montalbano in replica su Rai1 vince il prime time con il 18.7% di share
- Abodi: "Ripescaggio Italia ai Mondiali? Non credo sia possibile e opportuno"
- Previdenza, Oliveti (Adepp): "1,65 mln iscritti a casse, 130mila pensionati attivi"
Castellanza: Delitto Gorla, fermato l’inquilino. “Lo cercava”
Delitto Gorla, fermato l’inquilino. I vicini: “Davide, brava persona. Un mese fa cercava il suo affittuario”
- Pubblicato il






