Cocaina nei cassonetti, sequestro milionario 

Chili di droga nascosti tra gli abiti usati. Arrestato un uomo, pluri-pregiudicato. Al lavoro la polizia di Gallarate

Aveva creato, all’interno di un cassonetto per la raccolta di abiti usati, un vero e proprio deposito di grossi quantitativi di cocaina da immettere sul mercato. Arrestato dalla Polizia di Gallarate un cinquantacinquenne albanese, pluri-pregiudicato, per detenzione ai fini di spaccio.

 

A partire dalle prime ore del mattino di mercoledì, l’uomo, dipendente di una cooperativa sociale con la specifica mansione di raccolta degli abiti usati destinati ai bisognosi e custoditi nei diversi cassonetti distribuiti in città, è stato attentamente monitorato dagli Agenti che, dopo un accurato servizio di appostamento, lo hanno trovato in possesso di 14 panetti di cocaina del peso complessivo di 15 chilogrammi, occultati in parte nel furgone utilizzato per il trasporto degli indumenti ed in parte all’interno di uno dei cassonetti.

 

L’uomo, monitorato proprio durante l’attività quotidiana di raccolta degli abiti usati, ha destato il sospetto degli investigatori quando, insolitamente, dopo aver ritirato e disposto nel furgone e a mani nude i sacchi di vestiti, all’improvviso e con fare alquanto insolito, ha indossato dei guanti e ha ritirato dal cassonetto una busta, preoccupandosi di occultarla con particolare cura.

 

A quel punto gli investigatori hanno deciso di approfondire i controlli. Più volte la Polizia ha intimato l’ALT al furgone guidato dall’albanese, che – al posto di fermarsi – ha iniziato una rocambolesca fuga, speronando altri veicoli in sosta e addirittura anche un’auto della Polizia, danneggiandola.

 

Non avendo più spazio per dileguarsi, ha terminato la sua folle corsa contro il muro di un condominio residenziale, abbandonando il furgone e tentando una disperata fuga a piedi che, con non poca fatica, è stata interrotta dagli Agenti.

 

Il fuggitivo – una volta fermato –  ha iniziato a fare resistenza con calci e pugni, nel tentativo di sottrarsi nuovamente al controllo.

 

Perquisito il mezzo, la Polizia ha trovato – come sospettato – ben quattro panetti di cocaina. Controllato anche un altro cassonetto, sono stati trovati altri dieci 10 panetti.

 

L’attività di controllo è proseguita nell’abitazione dell’uomo, dove gli agenti hanno trovato 36 mila euro, impacchettati in banconote di diverso taglio. 

 

L’uomo è stato quindi tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, aggravato dall’ingente quantitativo, ma anche per il danneggiamento aggravato, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale e d’intesa con la Procura della Repubblica, associato al carcere di Busto Arsizio. Sono in corso indagini volte ad identificare suoi eventuali complici. 

 

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