Covid, a Varese la prima “variante brasiliana”

Un uomo, di rientro dal Sudamerica, è atterrato a Malpensa dove, sottoposto ai controlli di rito, è risultato positivo al tampone. Ricoverato al Circolo, appare in buona salute. Sono in corso ulteriori accertamenti

Riceviamo da ATS Insubria e riportiamo integralmente:

È in corso di valutazione presso l’Ospedale di Varese il primo caso di variante brasiliana ad oggi osservato in Italia. Un uomo, rientrato nei giorni scorsi dal Brasile all’aeroporto di Malpensa, via Madrid, è risultato positivo al tampone disposto da ATS Insubria in ottemperanza alla recente Ordinanza ministeriale del 16 gennaio.

Il soggetto è in buone condizioni di salute, ma precauzionalmente è stato ricoverato per accertamenti presso il reparto di malattie infettive diretto dal prof. Paolo Grossi, dopo che la variante era stata identificata dal laboratorio di microbiologia diretto dal prof. Maggi. Anche i parenti del soggetto sono stati sottoposti in sorveglianza da ATS e sono state avviati gli accertamenti conseguenti.

ATS Insubria sta monitorando la situazione in raccordo con la Direzione Welfare di Regione Lombardia e l’Istituto Superiore di Sanità.

ATS evidenzia che sono state adottate tutte le misure di sanità pubblica previste dai vigenti protocolli sanitari per il controllo della diffusione della variante brasiliana sul nostro territorio e, ad oggi, la situazione non è motivo di allarme”.

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