Donne maltrattate, a Busto i casi raddoppiano

Ieri sera al teatro Lux nel rione Sacconago a Busto Arsizio si è svolta una serata di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, in cui è risuonato un allarme davvero preoccupante

Che la piaga della violenza sulle donne sia profonda, purtroppo è cosa nota. Ma che a Busto Arsizio e dintorni negli ultimi mesi ci sia stata una vera e propria escalation di richieste d’aiuto è una notizia che ha lasciato ammutolito il teatro Lux.

La sala rionale bustese ha infatti ospitato una serata informativa contro ogni forma di sopruso di genere. A promuoverla,“Eva Onlus”, Ascom, l’associazione commercianti e artigiani di Sacconago in sinergia con Carabinieri e Comune.

E’ stata proprio la presidente del servizio antiviolenza cittadino, Cinzia Dipilla, a gelare i presenti con l’analisi di quanto sta accadendo quest’anno. “Nel 2018 abbiamo seguito 174 casi. Nel primo quadrimestre del 2019 siamo già a 76. Il che vuol dire che i numeri sono quasi raddoppiati”, ha scandito l’esperta. Ma non è tutto. Perché, oltre ad essere di più, le vicende seguite da Eva Onlus nei mesi scorsi sono pure più gravi che in passato, come ha spiegato sempre la responsabile, aggiungendo: “Abbiamo molte minorenni, anche accompagnate dai genitori, e nel solo mese di gennaio abbiamo avuto 6 o 7 richieste di messa in protezione”.

Insomma, forse in parte tutte le iniziative di sensibilizzazione portate avanti stanno davvero servendo a dare coraggio alle donne affinché denuncino ciò che prima tacevano. Ma l’allarme risuona forte in una città che non può tappare le orecchie di fronte a un tale grido di dolore. Non è un caso che – nonostante qualche sedia vuota di troppo – ad ascoltare le relazioni delle esperte ci fossero anche il sindaco Emanuele Antonelli e il procuratore capo Gianluigi Fontana. Perché in difesa delle vittime degli abusi deve schierarsi la società intera.

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