Finti taxisti si fanno “pagare in natura”

Adescano gli incauti viaggiatori arrivati alla stazione di Gallarate proponendosi di portarli a destinazione con la propria auto. Tra le vittime molte ragazze straniere a cui chiedono un compenso non in denaro.

Finti “tassisti” cercano di farsi pagare anche in natura. Sono quasi una decina gli abusivi, uomini di mezza età che da anni ormai prestano servizio di trasporto non regolare agli incauti viaggiatori che arrivano in stazione a Gallarate e che devono raggiungere Malpensa o semplicemente la propria abitazione. Privi di qualsiasi autorizzazione per il trasporto delle persone utilizzano la propria auto per accompagnare a destinazione i passeggeri. Approfittando della temporanea assenza dei veri tassisti impegnati in altre corse adescano nuovi clienti appena arrivati anche all’interno della stazione ferroviaria. Le tariffe variano, a volte molto vantaggiose, a volte la richiesta di compenso non è in denaro. Tra le vittime molte ragazze straniere. Sentiamo la protesta dei taxisti di Gallarate.

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