Intasca per 23 anni la pensione del vicino. Ma lui é morto

Al lavoro la Guardia di Finanza di un piccolo comune alle porte di Varese

Intasca la pensione del vicino per un quarto di secolo. Peccato che lui sia mortoHa qualcosa di incredibile, ma purtroppo vero, la vicenda scoperta dalla Guardia di Finanza in un piccolo comune alle porte di varese. Protagonisti un uomo e la sua vicina di casa, legati da un rapporto di stima e di fiducia tali da far sì che lui delegasse all’amica il ritiro della propria pensione e della rendita INAIL.

Poi, nel 1994, l’anziano muore a 79 anni. Per un difetto di comunicazione l’anagrafe del comune non trasmette agli enti di competenza l’avvenuto decesso e l’ente continua a riconoscergli ciò che gli spetta, cifra che ogni mese viene prelevata e intascata dalla solerte vicina.

Nel 2018, timorosa di possibili conseguenze, la donna si fa avanti spontaneamente e presenta all’INAIL la dichiarazione di avvenuto decesso. Racconta però che l’amico vicino è volato in cielo a Gennaio di quell’anno, all’età di 103 anni.

Insospettita, la direzione territoriale dell’istituto avverte la Guardia di Finanza, che avvia le indagini e scopre la verità. In 23 anni, la vicina del defunto ha incassato indebitamente 370 mila euro. E deve esserserli goduti visto che, stando ai primi accertamenti, i soldi risultano già spesi. Ora la donna dovrà rispondere di truffa aggravata ai danni dello Stato. E per la legge del contrappasso vedrà la propria pensione di reversibilità prelevata e intascata da altri. Cioè l’INPS.

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