Luino: Timbra in Italia, lavora in Svizzera. Denunciato

Avrebbe timbrato 18 volte il cartellino comunale per poi lavorare oltreconfine. Denunciato per truffa

Timbra in Italia, lavora in Svizzera. Denunciato un dipendente comunale dell’alto varesotto.
La Guardia di Finanza di Luino, titolare delle indagini coordinate dalla Procura di Varese, accusa l’uomo, 50 anni, addetto alla manutenzione del verde pubblico, di false attestazioni di presenza in servizio e truffa ai danni dello Stato.
Il soggetto è infatti accusato di aver mancato dal proprio posto di lavoro ben 18 volte. Il motivo, stando alle Fiamme Gialle, era che il cinquantenne raggiungeva il municipio a bordo di un mezzo dell’ente, timbrava il cartellino e poi si allontanava con la propria auto, varcando il confine e facendo perdere le proprie tracce.
Determinante, scrive la Finanza, l’incrocio tra le immagini di videosorveglianza e i dati telefonici utili a ricostruire gli spostamenti dell’uomo durante l’orario di lavoro.

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