La Meta System si ferma. È iniziata la protesta davanti all’azienda di Mornago che ha annunciato il taglio di 133 posti di lavoro, alcuni dei quali sarebbero già stati eseguiti. Un’altra batosta per un territorio martoriato dopo i casi ILMA, Beko e le paure di MV Agusta. Sono almeno in 200 per il picchetto supportati dalle sigle sindacali di Fiom CGIL e FIM Cisl in attesa dell’incontro pomeridiano con i vertici per provare a intraprendere un cammino sereno nell’interesse dei dipendenti. Sul posto diversi consiglieri regionali e, soprattutto, i sindaci di Mornago e Daverio, Davide Tamborini e Marco Colombo che credono e sperano in una soluzione che possa tranquillizzare tutti.
ULTIMA ORA
- Fedez cambia casa, il trasloco per una casa più grande: in arrivo il bebè da Giulia
- Ebola, Pregliasco: "Chi parla di rischio zero racconta una favola"
- Al Campus Bio-Medico Roma formazione odontoiatrica avanzata con il primo Anatomy lab
- Omicidio Diviesti e riciclaggio di denaro, 15 misure cautelari in Puglia
- Nadal e il piede 'deformato', l'immagine choc su Netflix
- Un anno fa il femminicidio della 14enne Martina Carbonaro, la madre: "Spero fidanzato non esca più dal carcere"
- Achille Lauro nella moda: è il nuovo direttore creativo di Dondup
- Sinner e il brindisi dopo Internazionali: "Senza voi nulla sarebbe possibile"
- Sanremo 2027, partita la fase organizzativa. Di Liberatore: "Con De Martino siamo al lavoro"
- Alimenti, al via campagna Ue Veal: Italia Francia e Belgio unite dal gusto della condivisione sostenibile
Mornago: Meta System, è iniziato il presidio dei lavoratori
In 200 in protesta con sindacati, sindaci e consiglieri regionali, davanti alla Meta System di Mornago
- Pubblicato il






