Se la cintura nera é… rosa

In prossimità dell'8 marzo, ieri nel rione Sacconago a Busto Arsizio si è svolta una camminata in rosa promossa a livello cittadino dal CSK, che a marzo propone a donne e ragazze lezioni gratuite di karate e difesa personale

Una cintura rosa che vuole difendere le donne della città e che, simbolicamente, al parco dei Marinai ha collegato varie realtà: dal Tigrotto 1919, mascotte della Pro Patria, al Comune, rappresentato dall’assessore allo Sport Maurizio Artusa, fino all’Europarlamento, dove siede la bustocca Isabella Tovaglieri. A unirli, il CSK, associazione sportiva presieduta da Patrizia Taddeo, impegnata da oltre trent’anni nel Karate donna. Un percorso grazie al quale la metà degli insegnanti che si è diplomata in questo centro è di genere femminile, così come 4 cinture nere ogni 10, come ha ricordato il maestro Paolo Busacca.

In quest’ottica, in prossimità della Giornata internazionale delle donne, la società sportiva di via Magenta a Busto Arsizio, ha dunque aderito alla Corsa Rosa, con una camminata in tinta che si è svolta nel rione Sacconago, dove sorge la nuova sede del Csk. Ma non è finita qui. Perché a marzo sono previsti corsi per tutte le donne e le ragazze, con l’iscrizione gratuita per questo mese a tutte le lezioni di karate, rivolta alle nuove partecipanti dai 4 ai 75 anni, e una proposta di Fit defence il lunedì e il mercoledìdalle 12.15 alle 12.45, abbinabile al corso di workout nella mezzora successiva. Per mettere al tappeto la paura di essere aggredite, non con la violenza, ma con la consapevolezza dei propri diritti, così come delle basi della difesa personale.

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