La vernice color sangue, la scritta “Leonardo produce genocidio”. Il blitz del movimento “Palestina Libera” ha fermato Sesto Calende per buona parte della mattinata. Quattro giovani si sono arrampicati sul tetto della portineria, hanno imbrattato l’insegna dopo essere scesi stati fermati e portati in Questura. Una protesta internazionale sul territorio contro la fornitura di armi. Un’iniziativa sostenuta da diversi passanti, non per tutti nei modi, ma con un solo pensiero: la pace.
ULTIMA ORA
- Gf Vip, caos tra le donne: tutti contro Ibiza Altea. Cosa è successo
- Governo allontana ipotesi voto anticipato, sul tavolo di Meloni resta il nodo rimpasto
- Venti di burrasca e nevicate anche in collina, scatta allerta gialla in 6 regioni
- Allerta meteo Italia: nuova ondata di pioggia, neve e vento prima di Pasqua
- Polizze catastrofali, scatta l'obbligo: dal ristorante all’hotel, ecco come variano i prezzi
- Fascicolo sanitario elettronico, cosa cambia da oggi per medici e pazienti
- GfVip, Adriana Volpe su tutte le furie: "Se volete questi contenuti, mandatemi via"
- Celine Dion annuncia il ritorno sul palco, 10 concerti a Parigi
- Attentato a Ranucci, la rivelazione di Giletti: "Attentatori dalla Campania, legati a camorra"
- Sondaggio politico, Fratelli d'Italia stabile e Pd cresce
Sesto C.: Attivisti anti Leonardo: “Complici del genocidio”
La protesta attivista alla Leonardo, le voci di Palestina Libera: “Sono complici del genocidio”
- Pubblicato il
Mattia Andriolo
Articoli correlati
Territori
Categorie






