La vernice color sangue, la scritta “Leonardo produce genocidio”. Il blitz del movimento “Palestina Libera” ha fermato Sesto Calende per buona parte della mattinata. Quattro giovani si sono arrampicati sul tetto della portineria, hanno imbrattato l’insegna dopo essere scesi stati fermati e portati in Questura. Una protesta internazionale sul territorio contro la fornitura di armi. Un’iniziativa sostenuta da diversi passanti, non per tutti nei modi, ma con un solo pensiero: la pace.
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Sesto C.: Attivisti anti Leonardo: “Complici del genocidio”
La protesta attivista alla Leonardo, le voci di Palestina Libera: “Sono complici del genocidio”
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