Vile agguato, uccisi ambasciatore, carabiniere e autista

La tragedia è avvenuta questa mattina in Congo. Luca Attanasio, diplomatico nato a Saronno, il militare di scorta Vittorio Iacovacci e l'uomo alla guida dell'auto di rappresentanza, sono stati colpiti dal colpo di armi da fuoco

Aveva solo 43 anni, ma era da tutti considerato uno degli esponenti più brillanti della diplomazia italiana.

Luca Attanasio, nato a Saronno nel 1977, è morto questa mattina in un agguato avvenuto nella cittadina congolese di Kanyamahoro. Con l’ambasciatore ha perso la vita il carabiniere che lo accompagnava, Vittorio Iacovacci, 30 anni, originario di Latina. Deceduto anche l’autista.

Messaggi di cordoglio sono stati inviati, nel pomeriggio, dal Quirinale e da Palazzo Chigi.

Di “dolore e sgomento” parla il portavoce dell’UNICEF in Italia, Andrea Iacomini, il quale spiega: “Il Congo è uno dei paesi più pericolosi e instabili al mondo con 5,2 milioni di persone sfollate, più che in ogni altro paese eccetto la Siria. Il 50% sono sfollate negli ultimi 12 mesi. Nelle province di Ituri, Nord Kivu, Sud Kivu e Tanganyika, le più colpite dalle violenze e dove si è verificato l’attentato, oltre 8 milioni di persone si trovano in condizioni di insicurezza alimentare acuta, un quadro devastante”.

Si ipotizza che l’attacco, sfociato nel sangue, fosse inizialmente finalizzato al rapimento.

 

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