Il diritto di chiamata, vale a dire il ricarico sul prezzo del farmaco acquistato di notte, non vale per i medicinali più urgenti, prescritti esplicitamente dal medico o dalla Guardia Medica. Parte da qui Luigi Zocchi, storico presidente di Federfarma, per fare chiarezza sull'improvvisa impennata dei costi: "La tariffa era bloccata dal 1992, quindi il rincaro è consistente perché tardivo, non perché iniquo".
ULTIMA ORA
- Porto di Civitavecchia, prosegue confronto su professioni settore turistico
- Anguillara, coordinamento ZittaMai: "Si dedichi spazio pubblico a Federica Torzullo"
- Nordio: "In nessun ordinamento previste dimissioni ministro per sconfitta al referendum"
- E' morta 'Libera', per la 55enne suicidio assistito con il dispositivo fornito dalla Usl
- Vaccini, la sfida dopo la Manovra: ampliare copertura per adulti e fragili
- Italia-Algeria, Meloni: "Rafforziamo flusso fornitura gas"
- Iran, no al piano di Trump: Teheran pone 5 condizioni per chiudere la guerra
- Malattie rare, cardiologo Badagliacca: "Ci vogliono 2-3 anni per una diagnosi di ipertensione polmonare"
- Ipertensione polmonare, Vivenzio (Amip): "Con la musica i pazienti si sentono meno soli"
- Santanchè lascia il ministero, nessuna dichiarazione
Farmaci salati, le ragioni della categoria
Sull’addizionale dei medicinali comprati di notte, parla il presidente di Federfarma
- Pubblicato il
Redazione Rete55
Articoli correlati
Territori
Categorie






