L'aumento del debito pubblico non aiuterà l'economia del Paese. Anzi, sarà un ulteriore freno alla ripresa, alla voglia di fare impresa. A sostenerlo Confartigianato Varese che mentre prende corpo il nuovo esecutivo guidato dall'ex Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni - fa appello alle forze politiche. "La situazione economica dell'Italia - a lungo andare - potrebbe addirittura azzerare gli attuali deboli segnali di miglioramento, lasciando in eredità alle generazioni future - giovani imprenditori compresi - un conto salatissimo, che potrebbe anche tradursi in un disincentivo al fare impresa" - afferma il presidente Davide Galli.
ULTIMA ORA
- Oscar 2026, 'Una battaglia dopo l'altra' è il Miglior film: tutti i premi e i vincitori
- La guerra agli Oscar, Bardem sul palco per la Palestina e Jimmy Kimmel punge Trump
- Sean Penn vince l'Oscar ma alla cerimonia non c'è
- Dubai, drone iraniano colpisce deposito carburante
- Oscar 2026, Leonardo DiCaprio crea un nuovo meme in diretta
- Trump, aut aut alla Nato: "Futuro pessimo se non ci aiuta contro Iran"
- Sinner, trionfo a Indian Wells con dedica ad Antonelli: "Grande Kimi, giorno speciale"
- Infarto e ictus, il cuore degli uomini a rischio dai 35 anni: lo studio
- Iran, petrolio arriva a 105 dollari al barile: prezzo record da luglio 2022
- Oscar 2026, Conan O’Brien dà il via alla notte dei premi - Diretta
Il peso della burocrazia sugli Artigiani
“L’aumento del debito pubblico rappresenta un freno per l’economia del Paese”. Così Davide Galli, presidente di Confartigianato Varese che prosegue: “La situazione attuale potrebbe perfino azzerare i pochi segnali di miglioramento che abbiamo registrato”
- Pubblicato il
Redazione Rete55
Articoli correlati
Territori
Categorie






