Tanti rischi, molta esperienza, poca gratificazione.
Almeno dal punto di vista economico. E’ la quotidianità delle guardie giurate, che grazie all’impegno della Fisascat Cisl dei Laghi sono riuscite a portare a casa qualche riconoscimento in termini contrattuali, ma che continuano a invocare un trattamento meglio retribuito.
Il pensiero corre subito ai tanti addetti alla vigilanza caduti in servizio, e, nel varesotto, alla strage di Induno Olona, avvenuta nel 1999.
Ci dice Vincenzo: “Quasi quasi, conviene fare il magazziniere”.
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Samarate: “Io, guardia giurata, tanti rischi e pochi soldi”
Lo sfogo di una guardia giurata: “Stipendio magro, notti in bianco, tanti rischi e pistola nella fondina”
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