Regione Lombardia riconosce altre 54 attività storiche in provincia di Varese.
A darne notizia è Emanuele Monti, consigliere regionale varesino e presidente della Commissione Welfare, il quale ringrazia l’assessore Guido Guidesi (in foto) per il suo costante supporto alle imprese locali.
Nello specifico si tratta di botteghe, locali e negozi. Nove si trovano a Busto Arsizio, 8 nel capoluogo, 4 a Luino, 3 a Saronno, 3 a Laveno Mombello. Altre 36 sono sparsi in diversi angoli del varesotto, da nord a sud.
La più antica di queste 54 attività è la Ciapparelli Elettrodomestici, di Busto, aperta nel 1935. Seguita dalla saronnese Lavori Femminili, negozio di abbigliamento fondato nel 1943.
Poi la gioielleria Anganuzzi di Varese, aperta nel ’49, la Bottega Chiaravalle di Casorate Sempione, classe 1950, seguita dalla gioielleria Soma di Besozzo, fondata nel 1951.
E la Lega, per voce di Monti, promette di inserire a bilancio un ordine del giorno che punti a incrementare le risorse destinate a tali attività.
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Varese: Altre 54 attività storiche riconosciute da Regione
54 botteghe, negozi e locali storici del varesotto riconosciuti da Regione Lombardia. La più antica è a Busto
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
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