Le prime parole sono di dolore, cordoglio e vicinanza.
Dopodiché, a poche ore dai funerali di due delle 5 persone uccise dall’esplosione avvenuta nella raffineria ENI a Calenzano, in provincia di Firenze, Mauro Ghiringhelli guarda alla tragedia dal punto di vista degli autotrasportatori, categoria cui appartenevano le vittime.
Il direttore dell’associazione ASEA insiste sulle criticità che da tempo si chiede di correggere: prima di tutto, i tempi di attesa, che se troppo prolungati innescano effetti collaterali sui conducenti.
Secondo aspetto, la responsabilità condivisa: "E' sbagliato - afferma - che, in caso di tragedia, le colpe ricadano esclusivamente su autisti e aziende trasporti: occorre che, come da normativa, l’intera filiera venga coinvolta".
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Varese: ASEA, tragedia Calenzano: stress e responsabilità
Mauro Ghiringhelli analizza la tragedia che ha spezzato la vita a 5 autotrasportatori vicino a Firenze
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