Uno sciopero che fa rima con una parola:"Basta!".
Basta tagli, basta austerità, basta scelte che non favoriscono le fasce deboli e non danno futuro ai giovani.
Questa la dura presa di posizione di CGIL e UIL, che per voce dei loro segretari generali di Varese, Stefania Filetti e Antonio Massafra, spiegano i motivi dell'agitazioe prevista il 29 Novembre.
ULTIMA ORA
- Wimbledon, oggi Wawrinka-Berrettini al primo turno - Diretta
- No agli atleti trans nelle gare femminili, la Corte Suprema dà ragione a Trump
- Roma, incendio a Fidene-Nuovo Salario: circolazione treni interrotta su linea Fl1 Orte-Fiumicino aeroporto
- Imprese, Bergesio (Lega): "Misure governo aiutano attrattività Made in Italy"
- Imprese, Fregolent (Iv): "Meno burocrazia per attrarre investimenti"
- Imprese, Frega (Pmi Italia): "Italia più attrattiva, aziende investono su talenti"
- Sindrome di Rett, il primo luglio il talk su bisogni, prospettive e priorità
- Gb, maxi piano per la difesa: 15 miliardi in più e spesa fino al 4,2% del Pil
- Milan, ufficiale l'acquisto di Goncalo Ramos: "Benvenuto"
- Angelina Jolie e il divorzio da Brad Pitt, la confessione: "La vita mi ha un po' spezzata"
Varese: CGIL e UIL, sciopero del 29: “No all’austerità”
CGIL e UIL spiegano i motivi dello sciopero generale del 29 Novembre: “Basta tagli, più futuro”
- Pubblicato il






