“Varese vuole rialzarsi. Ma nessuno può farcela da solo”

Il presidente di Camera di Commercio Fabio Lunghi illustra il quadro dell'economia varesina alla luce della seconda ondata e lancia un appello alla compattezza. Soffrono Villa Ponti e Malpensafiere. "Finalmente la politica ha capito il ruolo fondamentale degli enti camerali"

Da soli non se ne esce. Solo, l’unità di intenti e la compattezza tra le parti sociali potranno portarci fuori dal tunnel.

Lo crede fermamente Fabio Lunghi, protagonista di un  incontro a distanza coi giornalisti e con alcuni esponenti di categoria, compresa le leader CGIL Varese Stefania Filetti.

Numeri alla mano, il presidente di Camera di Commercio illustra l’andamento dell’economia nel varesotto dall’arrivo della seconda ondata, concentrandosi su produzione, occupazione, esportazioni. E allargando lo sguardo a dinamiche nazionali e internazionali.

L’appello alla condivisione, infatti, non è rivolto unicamente agli stakeholder del territorio. Ma anche al governo, che dovrà mostrare sensibilità e capacità di ascolto nei confronti dei settori più colpiti. Ai Paesi dell’Europa che, proprio in queste ore, stanno ostacolando il cammino del Recovery Fund. E alla cultura associativa nostrana, che anni fa inghiottì con eccessiva disinvoltura il taglio inferto dall’allora governo alla dote camerale.

Nel servizio di Matteo Inzaghi, una sintesi di quanto emerso nel corso della conferenza online.

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