C'è chi ha la fortuna di vivere due vite in una. Come Ugo Cirrincione, al quale ora Varese si trova costretta a dire addio, ma che ha davvero guidato due esistenze, la prima da manager e professionista, la seconda da leader della socialità. Un esponente dei Lions come ce ne sono pochi, generoso, infaticabile, iperattivo, vulcanico. Con quell'indole dei signori di Sicilia, i principi eleganti, attenti all'abito e alla cravatta così come alle regole del gioco, al piacere della compagnia, al valore di vivere da protagonisti una comunità piccola nelle dimensioni, grande nelle potenzialità. Matteo Inzaghi lo ricorda così...
ULTIMA ORA
- Ai premi César c'era un sosia al posto di Jim Carrey? Com'è nata la teoria sul web
- Iran, ambasciatore Giansanti: "Attacchi a Golfo per alzare costi per Usa, rischiosa strategia escalation"
- Pro Vita lancia campagna 'E io Parlo!': "Cdx modifichi 'norma bavaglio' su affissioni"
- Fibercop porta l’innovazione a scuola, a Monterotondo il viaggio virtuale nella fibra
- La volta buona, Laura Efrikian commossa per Tredici Pietro: "Gianni papà meraviglioso"
- Gas, volano i prezzi dopo lo stop della Qatar Energy per gli attacchi iraniani
- Bimbo trapiantato morto a Napoli, accolta richiesta ricusazione: cambia cardiochirurgo per autopsia
- Tennisti bloccati a Dubai, da Medvedev a Rublev. Atp: "Lavoriamo per portarli a casa"
- Iran, Usa e Israele dovevano attaccare una settimana prima
- Bari, maltrattamenti sui bambini: sospesa insegnante per sei mesi
Ciao Ugo, principe dei leoni
Nel giorno in cui Varese dice addio al commendator Cirrincione, Matteo Inzaghi gli dedica questo ricordo. In punta di piedi
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






