Sconvolto dalla strage degli innocenti avvenuta a Parigi, il nostro Paese si risveglia con un rinnovato spirito europeista. Quel senso di appartenenza alla comunità sovranazionale, spesso accantonato con l'insofferenza di chi considera l'UE un colosso ingombrante e burocratizzato, torna a imporsi su un popolo che nelle ferite provocate dalla cieca violenza vede riflesse radici culturali da condividere e da difendere. Restando uniti.
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Contro l'orrore di Parigi, un nuovo spirito europeo
Dall’abisso della violenza estremista che ha colpito la Francia, il profumo salvifico di un fiore, chiamato Appartenenza
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