È sufficiente un post su facebook per scatenare un pandemonio? Ebbene, sì. E i fatti di Gallarate lo dimostrano ampiamente. Qualche giorno fa un italiano sessantenne, non proprio lucidissimo, dà fuoco all'auto di un tunisino. Lo fa senza motivo, tanto da finire dritto tra le braccia dei carabinieri prima e nel reparto di psichiatria dopo. Il sindaco, Andrea Cassani, legge frettolosamente la notizia, evidentemente fa confusione e pubblica un post sui social, invertendo le responsabilità e attribuendo la paternità del gesto a uno straniero. Non l'avesse mai fatto...
ULTIMA ORA
- Ai premi César c'era un sosia al posto di Jim Carrey? Com'è nata la teoria sul web
- Iran, ambasciatore Giansanti: "Attacchi a Golfo per alzare costi per Usa, rischiosa strategia escalation"
- Pro Vita lancia campagna 'E io Parlo!': "Cdx modifichi 'norma bavaglio' su affissioni"
- Fibercop porta l’innovazione a scuola, a Monterotondo il viaggio virtuale nella fibra
- La volta buona, Laura Efrikian commossa per Tredici Pietro: "Gianni papà meraviglioso"
- Gas, volano i prezzi dopo lo stop della Qatar Energy per gli attacchi iraniani
- Bimbo trapiantato morto a Napoli, accolta richiesta ricusazione: cambia cardiochirurgo per autopsia
- Tennisti bloccati a Dubai, da Medvedev a Rublev. Atp: "Lavoriamo per portarli a casa"
- Iran, Usa e Israele dovevano attaccare una settimana prima
- Bari, maltrattamenti sui bambini: sospesa insegnante per sei mesi
Gallarate, chi di social ferisce...
La gaffe del sindaco Cassani sull’auto bruciata da un sessantenne italiano scatena un diluvio di reazioni, insulti e offese. E costringe l’esponente leghista a chiudere la pagina facebook
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






