Il mancato riconoscimento del linguaggio dei segni, la dura quotidianità dei non vedenti, la scarsità dei fondi stanziati, il mancato recepimento di trattati internazionali, l'assenza di un confronto paritario e costruttivo con le associazioni. Sono alcuni dei 39 punti deboli nel rapporto tra Italia e disabili. Lo dice l'Onu. E, prima ancora, la coscienza pubblica.
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L'Onu boccia il Belpaese: "Disabili dimenticati"
Le Nazioni Unite definiscono “inadeguato” il trattamento nostrano dei portatori di handicap
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Redazione Rete55
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