Possibile che la nostra "civilissima" provincia deleghi intere fette di territorio ai vampiri della droga? Delinquenti e spacciatori sembrano aver espugnato zone boschive come quelle in cui ha avuto luogo la vicenda della giovane Dafne. Il rischio è che quel degrado divendi consuetudine, impedendoci di inorridire. Riprendiamoci i nostri boschi. E non solo in termini di sicurezza. Riprendiamo il controllo dle territorio dal punto di vista sociale e culturale, con l'aiuto di Comuni e associazioni.
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Non voglio abituarmi ai boschi dello spaccio
Il caso Dafne riporta l’attenzione a una vera e propria emergenza del territorio
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Redazione Rete55
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