"Chissà, forse Luigi Di Maio, prima di mettere mano al Decreto Dignità, avrebbe dovuto chiedere a suo padre cosa vive un piccolo imprenditore italiano, alle prese con una burocrazia soffocante, regole assurde e un cuneo fiscale gigantesco". Così Matteo Inzaghi commenta le istanze di Confartigianato, associazione che chiede al governo di rimettere al centro dell'attività politica lavoro e impresa.
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Papà Di Maio spieghi a Luigi i guai dell'impresa
Provocatorio editoriale di Rete55, che mette insieme le istanze di Confartigianato e le recenti polemiche che hanno investito il ministro
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
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