Luca Bertoni, Giorgio Caielli, Carmine Pallino, Gianni Fava. Un lungo elenco di nomine decise in totale autonomia da Roberto Maroni. Fughe in avanti che al leader Salvini non sono piaciute affatto e che potrebbero influenzare la scelta delle prossime candidature.
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Tutti gli uomini di Maroni (ma non di Salvini)
La nomina di Bertoni ai vertici dell’associazione Lombardia-Russia è solo l’ultima di una lunga serie di scelte maroniane sgradite ai vertici federali
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