Sarà una Befana diversa dal solito quella che il 6 gennaio animerà Gallarate. Niente arrivo in elicottero: a causa di problemi tecnici, la vecchina più amata dai bambini arriverà in sidecar all’oratorio di Arnate, spiegano dalla “nuova” Pro Loco, guidata per la prima volta da una donna, Concetta Masiello.
Un debutto di inizio anno che segna la partenza di un calendario ricco di appuntamenti, nel solco della tradizione ma con qualche contributo nuovo. Dopo la Befana, lo sguardo è già puntato sulla Giöbia, in programma il 29 gennaio, come vuole la tradizione l’ultimo giovedì del mese, sempre grazie anche al grande lavoro dei volontari della parrocchia di Arnate. Novità di quest’anno il coinvolgimento di un coro di bambini delle scuole elementari cittadine, su proposta della parrocchia, per la loro bravura e per avvicinare ancora di più i più giovani a una tradizione molto sentita.
Spazio poi al Carnevale, che al momento resta “orfano” della sua Regina Luganeghetta. L’idea della Pro Loco è quella di rinnovare la festa, coinvolgendo oratori e gruppi di bambini mascherati, nonostante la crescente difficoltà legata alla carenza di volontari. Tema ancora da definire, ma l’obiettivo è chiaro: riportare il Carnevale a essere una festa pensata soprattutto per i più piccoli.






