CGIL in “campagna”, tra scuola e pubblico impiego

Il 5, 6 e 7 Aprile i lavoratori voteranno le RSU e il sindacato rosso schiera i suoi assi. Filetti: "Momento democratico di grande importanza". Moretto: "Subito il nuovo contratto". Viggiano: "Stop alla discriminazione dei precari"

Sindacati in campagna elettorale.

Sì, perché la scelta delle RSU negli enti pubblici, nelle scuole e nelle università (5, 6 e 7 Aprile) è un momento democratico di non poco conto, utile a individuare coloro che avranno l’onere e l’onore di dare voce ai propri colleghi di lavoro, amplificandone le istanze e tutelandone i diritti.

A Varese CGIL è pronta a fare la sua parte e, introdotti dalla Segretaria Generale confederale Stefania Filetti, schiera i suoi leader di categoria e le relative parole d’ordine.

Sul fronte della Funzione Pubblica, la segretaria Gianna Moretto snocciola le priorità: rinnovo del contratto, declinazione nella quotidianità del dettato costituzionale, valorizzazione del personale ospedaliero e barra dritta sulla legalità. 

Sul capitolo scuola, al netto dell’atavica e mai risolta necessità di strappare compensi più adeguati per chi ha in dote la formazione delle nuove generazioni, Alessandro Viggiano punta l’indice contro il divario abissale tra docenti di ruolo e precari, alle prese con permessi non retribuiti e formazione a singhiozzo.

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