Budapest: Il varesino Alfieri testimone della svolta

In Ungheria per monitorare lo svolgimento delle elezioni, il senatore Alfieri commenta la sconfitta di Orban

"Orban ha perso pesantemente! Non solo a Budapest, ma anche in molte contee che in passato sono state dei suoi feudi".
Così Alessandro Alfieri commenta, lapidario, la svolta ungherese, che dopo 16 anni ha posto fine alla presidenza di Viktor Orban e promosso sul campo lo sfidante Peter Magyar.
Con 138 seggi conquistati, a fronte dei 55 vinti dal leader uscente, il neo premier incarna lo spirito europeista, marcatamente alternativo al sovranismo di Orban.
Anche per questo il senatore varesino del PD, il quale ha partecipato personalmente a votazioni e scrutini nelle vesti di osservatore OSCE, parla di un "ritorno dell'Ungheria alla normalità".
"Trump - chiosa Alfieri - perde un alleato prezioso nel disarticolare l’Unione Europea e i sovranisti europei da questa sera sono più deboli: accuseranno il colpo di una sconfitta simbolica che inevitabilmente va oltre i confini dell’Ungheria".

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