Sabato 16 dicembre nella sala conferenze del Museo del Tessile è in programma la settima edizione degli Stati Generali della Cultura, a cui parteciperanno le associazioni e le realtà cittadine che si dedicano alla promozione della cultura.
I lavori si apriranno alle 9.00 con i saluti istituzionali del sindaco Emanuele Antonelli e l’intervento del vicesindaco e assessore alla Cultura, Identità e Sviluppo Economico Manuela Maffioli, che, come d’abitudine, svelerà le tre parole chiave che accompagneranno le strategie delle politiche culturali per il 2024.
E’ previsto anche un video messaggio dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso.
“Siamo giunti alla settima edizione di questa iniziativa che ha lo scopo di valorizzare il grande impegno delle tantissime realtà culturali cittadine riunite nei 6 “tavoli” tematici coordinati dall’assessorato alla Cultura - afferma Maffioli -. I tavoli rappresentano il metodo di lavoro, avviato nel gennaio 2018, attraverso cui portiamo avanti la maggior parte della programmazione culturale, un metodo che ha permesso lo sviluppo di sinergie virtuose tra le associazioni. Grazie a questo metodo, l’offerta culturale cittadina si è arricchita di nuove iniziative, e per questo possiamo proporre un calendario di eventi che copre tutto l’anno”.
Prima degli interventi dei referenti indicati dai sei “tavoli” della Cultura (Immagine, Letteratura, Arte, Teatri, Identità e Musica), che presenteranno le attività svolte nel 2023 e anticiperanno alcuni progetti per l’anno che sta per iniziare, sarà proiettato un video realizzato dall’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni dal titolo “Un anno di Cultura” in città.
Alle 11.30 prenderà il via la seconda sessione dei lavori con l’intervento di Paola Dubini, autrice, public speaker e Professoressa di Management in Bocconi e a IMT Lucca.
Appassionata di arte e cultura, Dubini si occupa di studiare come riconoscere, accrescere, promuovere e proteggere il valore della cultura, economico e non, in maniera sostenibile. Il titolo del suo intervento sarà “La Cultura rende”.
“Avere come ospite una relatrice di così alto livello culturale è davvero gratificante. La mattinata rappresenta un momento operativo e strategico, ma anche un’occasione di incontro, per questo sarà aperta al pubblico. Invito i cittadini a partecipare per ascoltare la professoressa, per informarsi e dialogare i referenti delle associazioni, sarà un incontro aperto a tutti, proprio come la cultura”, conclude Maffioli.
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Busto: “La cultura rende”, parola di Paola Dubini
Il 16 dicembre, a Busto, Stati generali della Cultura: intervento di Paola Dubini sul tema “La cultura rende”
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Redazione Rete55
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