A Cavaria con Premezzo scoppia la polemica dopo lo strappo dei manifesti per il “Sì” al referendum. Un gesto che il circolo locale di Fratelli d’Italia definisce "incivile", sottolineando come il colpire simboli referendari significhi limitare il diritto dei cittadini a informarsi.
Il presidente Davide Bertoli ringrazia l’amministrazione comunale per la solidarietà espressa e rivendica una risposta concreta: insieme al consigliere Alberto Bea, i militanti hanno riposizionato i cartelli danneggiati.
"Dove qualcuno prova a oscurare il dibattito, noi riportiamo la proposta democratica", afferma Bertoli, ribadendo la volontà di proseguire la campagna referendaria. Dal circolo l’invito a un confronto civile, "I cittadini sapranno distinguere tra chi distrugge e chi costruisce".






