Fontana si ricandida: “Ho ancora tanto da fare”

Il governatore conferma la propria disponibilità per un secondo mandato ai vertici di Palazzo Lombardia: "Tra i tanti progetti da portare a termine, il completamento della nuova flotta di treni, l'Autonomia e l'impegno per le Olimpiadi Milano-Cortina"

“Ho confermato la disponibilità a continuare il mio lavoro per la grande comunità lombarda, che è molto più di una regione.
Sono tanti ed importanti i progetti da portare avanti insieme in Lombardia. Le Olimpiadi del 2026, i nuovi treni per l’ammodernamento della flotta regionale, la riforma della sanità territoriale, l’Autonomia. Le sfide della transizione ecologica per il territorio più produttivo d’Italia e la semplificazione per imprese e famiglie. La Lombardia, locomotiva d’Italia, realizzerà questi e molti altri progetti, io sono a disposizione dei lombardi”.
Scrive così, sulla sua pagina social, Attilio Fontana, governatore della Regione e storico esponente della Lega, pronto a intraprendere un secondo mandato ai vertici di Palazzo Lombardia.
Una decisione attesa da più parti, ma definitivamente sdoganata dalle elezioni amministrative e dal flop del Referendum sulla Giustizia. Due tornate che hanno indebolito il partito di Salvini, aumentando gli “appetiti” di Fratelli d’Italia e riportando in auge Silvio Berlusconi (il quale propone un summit di centrodestra ad Arcore).
L’annuncio del governatore, quindi, va inteso anche come un significativo segnale della Lega agli alleati, affinché non vengano messe in discussione posizioni che, come la presidenza lombarda, affondano le radici del proprio successo nella compattezza della coalizione.

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