Pochi minuti dopo l'ufficiale uscita di Rocco Longobardi dalla giunta di Gallarate, il gruppo che lo sostiene in Forza Italia parte al contrattacco.
E così, nelle redazioni locali, giunge una lunga e piccata nota, che ha un unico bersaglio: Calogero "Carlo" Ceraldi.
Il coordinatore cittadino, ieri eletto dalla componente longobardiana e oggi principale avversario dell'ormai ex vicesindaco, viene accusato di aver negato il confronto interno al partito.
"In più occasioni - si legge nel comunicato - Ceraldi ha operato senza convocare la Segreteria e senza coinvolgere la maggioranza che lo aveva sostenuto, assumendo iniziative e rappresentando decisioni come già definite, anche i materie rilevanti quali il bilancio".
Lo stesso accordo col sindaco Cassani, teso a sostituire Longobardi con la neo assessora Belinda Simeoni, sarebbe, secondo Paolo Brufatto e gli altri membri della componente, "frutto di un'intesa raggiunta da Ceraldi, senza alcun coinvolgimento della segreteria".
Un atteggiamento, chiosa la nota, che mal si concilia con lo spirito di Forza Italia, "che ha sempre fatto della partecipazione, del confronto e della responsabilità istituzionale i propri pilastri".
ULTIMA ORA
- Uova proteggono il cervello, lo studio: "Consumo regolare riduce rischio di Alzheimer"
- Eurovision, chi sono i 25 finalisti di stasera: l'ordine di uscita e quando canta Sal Da Vinci
- Monopattini elettrici, scatta l'obbligo della targa: chi è senza rischia fino a 400 euro di multa
- Maltempo, allerta meteo gialla oggi 16 maggio in nove regioni: piogge, temporali e raffiche di vento
- La doccia fredda fa dimagrire? La nuova ipotesi e lo studio
- Internazionali, il Centrale tifa Sinner e urla: "Brava Siglinde". E lei ride
- Sinner, da Chiara Ferragni alla fidanzata Laila Hasanovic: vip agli Internazionali
- Internazionali, Medvedev si lamenta per Sinner: cos'è successo
- Internazionali, piove e Sinner litiga con arbitro: "Non voglio scivolare"
- Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 15 maggio
Gallarate: Forza Italia, ferri corti. L'ira dei longobardiani
Dopo l’uscita di Longobardi, la “maggioranza congressuale” attacca il coordinatore Ceraldi: “Nessun confronto”
- Pubblicato il






