La Lega serra i ranghi. E rilancia l’Autonomia

Della serata di Matteo Salvini a Caronno Varesino e Arcisate, restano le parole al vetriolo del senatore Candiani sui Cinque Stelle: "Sono finiti", l'appello di Fontana e Cecchetti sull'Autonomia: "Adesso è più vicina" e gli auspici della "padrona di casa" Raffaella Galli: "Massimo impegno su scuola e municipio"

La serata di Matteo Salvini nelle feste Lega di Caronno Varesino e Arcisate appare da subito diversa dal solito. La crisi di governo spinge alla prudenza anche il più istrionico dei comunicatori politici, che preferisce sedersi a tavola con i suoi esponenti, calibrare ogni parola e delegare ad altri, in primis il senatore Stefano Candiani, la posizione di un partito che non teme il voto, bensì le conseguenze economiche e pratiche di un’instabilità che non giova a nessuno.

Eppure, incalza il governatore Attilio Fontana e il coordinatore della Lega Lombarda Fabrizio Cecchetti, la fase post covid ha aperto molte opportunità. Tra tutte, il ritorno in un auge di un tema cruciale come l’Autonomia.

Per quanto riguarda la padrona di casa della festa caronnese, il sindaco Raffaella Galli, supportata dal predecessore e infaticabile Mario De Micheli, lo sforzo principale, oggi, è garantire alla comunità locale che i fondi del Piano Nazionale vengano impiegati al meglio.

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