“Le opere di Varese? Merito di Regione Lombardia”

Riuniti al Teatro Santuccio per sostenere il candidato Matteo Bianchi, i big della Lega varesina elencano i generosi finanziamenti piovuti sulla città: "56 milioni solo per la sanità, senza contare il Piano Fontana per risanare l'economia fiaccata dal covid"

La chiamano operazione verità gli esponenti della Lega, riuniti al teatro Santuccio per sostenere il candidato sindaco Matteo Bianchi, ma anche per togliersi qualche proverbiale sassolino. Leggiamo titoli roboanti su opere pubbliche imponenti, cantieri aperti, progetti ambiziosi – dicono – Peccato non ci sia altrettanta schiettezza nel dire che, senza Regione Lombardia, poco o nulla sarebbe stato possibile.

Non solo Sanità (56 milioni di euro nel giro di pochi anni), ma piani di ampio respiro per rimettere in circolo risorse e lavoro, migliorare l’attrattività di Varese e arginare gli effetti dell’emergenza.

Tra i presenti, Attilio Fontana, Emanuele Monti e Francesca Brianza.

Leit motiv dell’incontro, condotto dal giornalista Pasquale Martinoli, un auspicio condiviso: “Riportare Varese al rango di grande città”.

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