Leghisti in Polonia: “Su Putin sbagliarono in tanti”

Matteo Bianchi e Andrea Cassani sono a Cracovia per incontrare gli amministratori locali e verificare i canali di aiuti alla popolazione ucraina. Il deputato: "Il problema con la Russia non è la maglietta di Salvini, ma l'errore di valutazione commesso dalle cancellerie europee"

Dal varesotto alla Polonia, per stringere relazioni, coordinare il sistema degli aiuti, toccare con mano una situazione caratterizzata da emergenza e sofferenza.

gli esponenti Lega Matteo Bianchi e Andrea Cassani, rispettivamente deputato e sindaco di Gallarate sono a Cracovia, nell’ambito di una missione organizzata dal Comitato Europeo delle Regioni.

Al centro della missione, l’incontro con gli amministratori polacchi, utile a verificare i canali più affidabili ed efficaci che possano portare beni e donazioni a chi ne ha davvero bisogno.

Importante anche il valore politico, che consolida i rapporti diplomatici tra amministratori locali.

Ma come la mettiamo con le polemiche che hanno travolto Matteo Salvini, criticato per il suo passato da ammiratore di Putin? Sul punto l’onorevole Bianchi è chiaro: “L’abbaglio, anni fa, non fu solo nostro. Gran parte dell’occidente avrebbe dovuto ascoltare per tempo chi, anni fa, cercava di metterci in guardia”.

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