Alessandro Casali parla giustamente di ritorno al futuro.
Ritorno, perché torna ad affiancare il sindaco Andrea Pellicini nelle vesti di vice.
Guardando però alle sfide di oggi e di domani, perché da allora la città di Luino è cambiata.
E perché il primo cittadino è anche deputato, il che costringerà l'esponente leghista a un super lavoro per rappresentare, in più occasioni, l'intera giunta. Con due deleghe di peso: servizi sociali e Polizia Locale, cioè la questione sicurezza, che dovrà portare a un efficace coordinamento con le forze dello Stato per debellare fenomeni di violenza, degrado e cosiddetti maranza.
A proposito di giunta: a Vincenzo Liardo il Bilancio; a Roberta Taldone giovani e istruzione.
A Cultura e Turismo c'è Alessandra Brignoli, mentre Paolo Gobbato si occuperà di manutenzione e verde pubblico.
Tornata al centrodestra, l'amministrazione comunale diventa laboratorio di una coalizione che ha ritrovato unità nella e per la vittoria elettorale. Ma che ora dovrà confermare la propria compattezza per una sfida molto più impegnativa: fare di Luino una città più bella, più sicura e più attrattiva.






