Un principio di civiltà. Con queste parole, in modo compatto, la maggioranza plaude all’emendamento che vede primo firmatario il deputato di Azione Enrico Costa e che vieta esplicitamente la pubblicazione delle intercettazioni. Affermato da Andrea Pellicini, deputato di Fratelli d’Italia: “Se il nostro Codice vieta la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche, il fatto di pubblicarle comunque, attraverso la divulgazione dell’ordinanza di custodia cautelare”. Dopodiché, nel suo intervento nell’aula di Montecitorio, l’avvocato ed esponente meloniano alza il tono e insiste: “Se dopo 20 o 30 giorni la persona viene rimessa in libertà e scagionata, la sua vita resta comunque distrutta dalla gogna mediatica e da un’opinione pubblica ostile”.
ULTIMA ORA
- Musumeci: "Con 'Pagine d'aMare' Governo promuove cultura del mare"
- Internazionali, oggi Musetti-Mpetshi Perricard - Diretta
- Sgarbi, compleanno alla Biennale e gli auguri di Buttafuoco
- Biennale Arte, scontri tra polizia e pro Pal a Venezia. Serrata anti-Israele, chiusi 20 padiglioni
- SuperEnalotto, numeri combinazione vincente oggi 8 maggio
- Ucraina-Russia, Trump annuncia tregua di 3 giorni: "Ci avviciniamo a soluzione guerra"
- Djokovic 'nervoso' agli Internazionali: il gesto... verso il cielo
- Internazionali, Djokovic si arrende a Prizmic: eliminato al secondo turno
- Sostenibilità, Rival (Cirad): "Con Trails integrazione tra foreste e palma da olio"
- Sostenibilità, Tapella (Uiops): "Sosteniamo progetto Trails in Malesia"
Roma: Pellicini, su intercettazioni principio di civiltà
Stop a pubblicazione di intercettazioni attraverso la diffusione di ordinanze. Pellicin: “Segno di civiltà”
- Pubblicato il






