Elezioni a Somma Lombardo, conto alla rovescia. Continuità, ma con un passo nuovo. Stefano Aliprandini, candidato sindaco per il centro sinistra e sostenuto da quattro liste (Sinistra per Somma, Somma Futura, Civici per Somma e dal suo partito, il Pd), rivendica gli undici anni da vicesindaco e assessore come base per guidare una città «migliorata, ma con ancora molto da fare», insieme ai tanti giovani che si sono messi in gioco all’interno della squadra per promuovere un ricambio generazionale già annunciato all’inizio della campagna elettorale, ascolto dei quartieri e completamento delle opere pubbliche già avviate, il vicesindaco Aliprandini ricorda i lavori dopo le frane del Belvedere il recupero delle Fattorie Visconti e ovviamente le nuove scuole Rodari, pronte a settembre.
Aliprandini parla di un programma «serio e realizzabile», nato dal lavoro delle liste: 50 persone che si sono riunite già 14 volte e da anni di confronto nelle frazioni, con oltre 150 incontri dedicati ad ascoltare bisogni, criticità e richieste dei cittadini. Tra i primi impegni, dopo la composizione della giunta e l’insediamento del nuovo Consiglio comunale, ci sarà il completamento dei cantieri già avviati e il coinvolgimento diretto anche dei consiglieri comunali attraverso deleghe specifiche. Un’attenzione particolare sarà rivolta proprio ai giovani, che Aliprandini vorrebbe rendere protagonisti del futuro amministrativo della città, affiancando agli assessori nuove figure chiamate a seguire temi come aggregazione, politiche giovanili e associazionismo. Nel programma anche l’ampliamento degli spazi destinati alle associazioni e ai luoghi di incontro, con l’idea di rafforzare servizi e attività dedicate sia ai ragazzi sia all’invecchiamento attivo, valorizzando esperienze già consolidate sul territorio.






