Varese: Bilancio approvato, tra protagonisti e comparse

L’accordo sulla Sicurezza sblocca l’approvazione del bilancio. tutti gioiscono, ma chi può dire di aver vinto?

Via libera al bilancio di previsione del Comune di Varese.
Il sì definitivo è arrivato nel giro di un’unica serata, la prima dopo lo stop forzato imposto dalla valanga di emendamenti leghisti, che hanno costretto gli attori a un tira e molla diplomatico chiuso con un accordo sulla Sicurezza.
Tradotto, sulla disponibilità della maggioranza all’apertura di un dialogo che metta al centro lotta al degrado, prevenzione, equipaggiamento della Polizia Locale.
Nelle parole del sindaco Davide Galimberti, la convinzione che il confronto dei giorni scorsi abbia rafforzato il centrosinistra.
In quelle dell’assessora Cristina Buzzetti, l’orgoglio di aver “dato continuità ai servizi e aumentato i fondi sul sociale, la cultura, il turismo e lo sport, nonostante tagli del Governo che incidono per 750 mila euro sul 2025 e per 800 mila sul 2026”.
E l’opposizione? Se è vero che il detto “bene o male purché se ne parli” ha ancora un senso, allora la Lega ha di che gioire: ha mostrato i muscoli, messo riaffermato il tema più caro a lei e al suo elettorato, restituito centralità a un’assemblea che rischia spesso di ridursi a un “ente certificatore” di decisioni già prese.
E ha detto, senza dirlo, che nella città di Varese, a differenza di molte altre piazze e nonostante un consenso ben diverso da prima, il cuore del centrodestra batte ancora in Piazza del Podestà.

Disponibile su Google Play
Disponibile su Google Play