Varese: Valditara descrive la "Rivoluzione del buon senso"

Ospite della Lega di Varese, il Ministro dell’Istruzione presenta il libro “La Rivoluzione del buon senso”

"Chi rompe, paga". Un detto vecchio come il mondo, che ci riporta alle regole base della convivenza civile, dei diritti, dei doveri e delle regole.
In una parola, del buon senso. Quello che Giuseppe Valditara, Ministro dell'Istruzione e, prima ancora, professore universitario, ha racchiuso nel libro "La Rivoluzione del buon senso. Per un Paese Normale".
E' stato proprio l'esponente di Governo, invitato dalla Lega di Varese e dal suo coordinatore, Marco Bordonaro, a farsi portavoce dell'impegno da lui profuso, fin dall'insediamento, affinché la scuola rimetta al centro l'educazione civica, il rispetto della lingua italiana e il valore del Lavoro.
Salutato dal Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, dall'europarlamentare Isabella Tovaglieri, dal consigliere regionale Emanuele Monti e dal dirigente dell'Ufficio Scolastico Giuseppe Carcano, e accolto in una Villa Recalcati gremita, Valditara ha riaffermato alcune delle sue priorità:
"Basta con la retorica della schwa, la cancel culture, il relativismo educativo e i diplomifici. Avanti col voto in condotta, la cultura del lavoro e dell'impresa e la Riforma del 4+2, che favorisce qualità e competitività".
Nel servizio, un estratto delle dichiarazioni del Ministro e un focus sull'importanza degli ITS e la centralità del Lavoro.

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