Vince Ottaviani, le sue prime parole da sindaco

Intervista al vincitore delle elezioni e primo cittadino di Cassano Magnago, fiero del risultato ma amareggiato dalla bassissima affluenza. Scambio di fascia col predecessore Poliseno. Coghi: "Aperti al dialogo, ma convinti delle nostre posizioni"

Stanco e soddisfatto, Pietro Ottaviani incassa un’ampia vittoria e si presenta in Comune quale neo sindaco di Cassano Magnago. Per prima cosa, un giro di saluti, abbracci, strette di mano con chi, da oggi ai prossimi 5 anni, gli farà da compagno di viaggio. E un rammarico: un’affluenza ai minimi storici.

Il dispiacere di fronte al 30% di votanti è condiviso da chiunque creda nella politica quale strumento democratico di partecipazione. Primo tra tutti, lo sfidante Osvaldo Coghi, il quale traduce la sconfitta in volontà costruttiva, aperta al dialogo ma convinta delle posizioni espresse in campagna e di una dinamica di centrodestra che, dice, prenderò forma col tempo. 

Tornando a Pietro Ottaviani, proclamato ufficialmente in tarda mattinata, ecco la staffetta con Nicola Poliseno, predecessore, mentore e vincitore indiscusso di un confronto elettorale che premia la continuità. Consegnando al neo sindaco la fascia tricolore e all’ex primo cittadino un trionfo personale che potrà spendersi alle prossime tornate, regionali o politiche.

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