“Air Italy non è morta, occhio all’indotto”

Presidio in Regione Lombardia. L'incontro con il governatore Fontana e l'altolà a eventuali tagli delle aziende di terra. L'appello: "Cerchiamo acquirenti, noi vogliamo solo lavorare"

Tre richieste forti e chiare: ricerca di aziende interessate ad assorbire la compagnia e i suoi lavoratori, tutela dell’indotto, garanzia degli ammortizzatori sociali. A ribadirle, questa mattina all’ombra di Palazzo Lombardia, le principali sigle sindacali, accompagnate da una nutrita compagine di dipendenti Air Italy, scaricati una settimana fa con una mail (per rivedere il primo servizio cliccare qui).

CGIL, CISL E UIL sono reduci dall’incontro col governatore Attilio Fontana. Giovedì il vertice romano, che i rappresentanti si augura coinvolga tutti i ministeri interessati alla partita. “Il sistema volo italiano – dicono – è diventato terra di facili conquiste”.

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