Coronavirus, fondi e moratorie per le imprese

Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità la mozione a sostegno delle attività economiche penalizzate dall’emergenza sanitaria.

Voto unanime. Il Consiglio Regionale, apprezzando il lavoro svolto fin qui dal Presidente Attilio Fontana e dall’Assessore al Welfare Giulio Gallera, ha approvato una mozione frutto di altre quattro presentate dai gruppi Lega, Forza Italia, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. 

La proposta è rivolta al Governo Centrale affinché si faccia promotore di una serie di azioni necessarie a sostenere le piccole e medie imprese, i liberi professionisti e tutte le categorie economiche colpite dai provvedimenti restrittivi dovuti alla diffusione del Coronavirus sul territorio lombardo. Ecco le priorità:

  • Istituzione di un Fondo nazionale di solidarietà;
  • Esenzione temporanea del versamento dei tributi e del pagamento delle utenze, per attività commerciali, artigiani, liberi professionisti e categorie produttive;
  • Agevolazione di tutte le forme di mobilità viabilistica e sostenibile, consentendo l’ottimizzazione dei tempi casa-lavoro;
  • Verifica della dilazione dei pagamenti delle rate dei mutui attraverso l’apertura di un tavolo ufficiale con le Banche e gli istituti finanziari;
  • Sostegno agli operatori del settore culturale e artistico (musei, cinema, teatri, circhi) con la rifusione da parte dello Stato dei minori introiti dovuti alle chiusure per motivi di emergenza sanitaria;
  • Sostegno agli esercenti che operano nei settori della somministrazione di cibi e bevande e nell’intrattenimento, attraverso l’esenzione da tributi e la creazione di un fondo risarcitorio;
  • Risarcimenti e agevolazioni per le agenzie di viaggi, le aziende di trasporto di persone, le attività ricettive alberghiere ed extra alberghiere e del turismo;
  • Sostegno economico alle famiglie dopo la  chiusura degli asili e la sospensione dei servizi scolastici, anche attraverso forme di risarcimento rispetto alle rette già pagate;
  •  Risarcimenti agli operatori del settore fieristico e mercatale, per i mancati introiti previsti a causa dell’annullamento degli eventi;
  • Aiuti economici agli organizzatori di eventi sportivi dopo i costi sostenuti per i preparativi delle manifestazioni annullate;
  • Sostegno economico agli operatori di attività legate al benessere della persona (spa, terme, massaggiatori). 

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