Dimitro, salvato dalla guerra e dalla malattia

Affetto da una grave patologia ai reni, il bambino è stato trasportato dall'Ucraina all'Italia con urgenza, dopo che l'ospedale dove era ricoverato è diventato luogo pericoloso, a causa dei bombardamenti. Alla clinica De Marchi di Milano il piccolo è uscito dal coma e ora le sue condizioni stanno migliorando. A raccontarci la sua storia, è mamma Olena

Il rumore della guerra nelle orecchie. La speranza di un futuro diverso nel cuore. Olena è partita dall’Ucraina lo scorso febbraio per raggiungere l’Italia. Con lei, suo figlio Dimitro, di soli otto anni. Il bambino è affetto da una grave malattia ai reni e la sua situazione è molto delicata. Ricoverato all’ospedale di Bojarka, città situata tra Kiev e Cernobyl, le sue condizioni si aggravano giorno dopo giorno. Con l’arrivo dei bombardamenti, Dimitro è tra i primi ad essere trasferito. Così, lui e mamma Olena arrivano in Lombardia, grazie al supporto dell’associazione APRI.A di Albizzate. 

Dopo un primo ricovero all’ospedale di Varese, il bambino viene trasferito a Milano, alla clinica De Marchi, specializzata nel trattamento dei reni. Qui le cure cominciano a fare effetto, e il piccolo Dimitro inizia a stare meglio. Dobbiamo tutto all’italia – commenta mamma Olena. Venire qui ci ha permesso di trovare le cure giuste, regalando una speranza a mio figlio. 

Olena ora è aiutata e coccolata dai volontari dell’Associazione APRI.A di Albizzate. E’ stanca, fragile, in pensiero per il piccolo Dimitro ma anche per tutta la sua famiglia, rimasta in Ucraina. Noi non vogliamo lasciarla sola, dice il tesoriere dell’associazione Vincenzo La Monica. Siamo alla ricerca di un appartamento per quando il bambino verrà dimesso dalla clinica.

 

Per contattare l’associazione Apri.A, scrivere una e-mail a: [email protected]

Un grazie particolare a Gala, per la traduzione dell’intervista a mamma Olena 

 

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