“Il test della saliva funziona. Fase Due più sicura”

Confermata la fondatezza scientifica dell'idea nata nei laboratori di Università dell'Insubria e Ospedale di Varese. Ne parliamo con l'artefice, con uno dei principali artefici: il ricercatore Lorenzo Azzi

Il test della saliva funziona. 

In poche settimane l’idea di Lorenzo Azzi e Mauro Fasano è passata dai laboratori di Università dell’Insubria e Ospedale di Varese alle cronache nazionali, diventando parametro metodologico, fonte di curiosità scientifica e, soprattutto, prezioso strumento di analisi.

La sperimentazione, eseguita con successo su 137 soggetti, non solo conferma la credibilità dello strumento, ma anche la semplicità della sua diffusione, poiché, come spiega il dottor Azzi a Rete55, “il test salivare, che ricalca quello di gravidanza, è pensato per individuare positivi, negativi (e, di conseguenza, anche gli asintomatici) al di fuori dell’ospedale. Attraverso un esame che può essere effettuato, in pochi minuti, da persone comuni in contesti normalmente aggregativi: scuole, imprese, luoghi pubblici“.

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