Le professioni infermieristiche sono sempre state importanti, ma la trasformazione della galassia sociosanitaria, l'invecchiamento della popolazione e l'impennata delle cronicità le hanno rese imprescindibili. Lo spiega in modo molto chiaro Aurelio Filippini, presidente dell'ordine che riunisce e rappresenta gli infermieri, il quale, in vista del nuovo Piano Strategico, interviene a Rete55 per lanciare proposte forti e chiare ai vertici delle ASST Sette Laghi e Valle Olona. E per affermare la centralità di una categoria che, in questi anni, ha contribuito a sostenere un sistema sempre più complesso e a corto di personale.
ULTIMA ORA
- Esofagite eosinofila, in Italia la prima terapia per bambini tra 1 e 11 anni
- Mieloma, ematologo Corso: "Migliorata sopravvivenza e qualità della vita"
- Mieloma, ematologa Mangiacavalli: "In 10 anni cambiata storia clinica"
- Totti alla Roma, le condizioni per il rientro in società (senza gli errori già commessi in passato)
- Milano-Cortina, apre Eni Winter Village per vivere le emozioni delle Olimpiadi
- Milano-Cortina, le Olimpiadi non fanno il miracolo: niente boom per gli affitti brevi
- **Sicurezza: ok Cdm a pacchetto, Lega 'dalle parole ai fatti'**
- Sanremo, nasce 'Casa Vessicchio': uno spazio dedicato ai giovani talenti
- Pipeline & Gas Expo 2026, tecnologie senza scavo protagoniste della seconda giornata
- "Come funziona il bidet?", il rebus per gli americani alle Olimpiadi
"Infermieri fondamentali, servono scelte forti"
Il presidente dell’ordine, Aurelio Filippini, lancia un appello ai vertici della Sanità, affinché introducano una nuova figura manageriale. E afferma la centralità di una categoria risicata nei numeri ma indispensabile per il sostegno del sistema
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






